Follonica in 3D

Gli studenti dell'ITE, a partire da quest'anno scolastico, si cimentano nella sfida di costruire un modello 3D della propria città con l'utilizzo della stampante 3D.
Per il progetto gli studenti utilizzano le più moderne tecnologie a disposizione della scuola: Stampante 3D, nuovo Laboratorio di Informatica e piattaforme digitali di modellazione tridimensionale. Dopo un primo approccio alla tecnologia 3D, con la realizzazione di piccoli oggetti come portachiavi personalizzati, è stato realizzato il primo lavoro collaborativo.
Il lavoro ha avuto come oggetto la realizzazione dello spartito semplificato del "Canto degli Italiani" in 3D. Ogni studente ha creato una parte della composizione e ha collaborato con i compagni per comporre le 11 righe dello spartito completo formando un quadro di 90 x 120 cm fissato nell'atrio della Sede Centrale dell’Istituto in Via De Gasperi n.8.
Acquisite le competenze di base del processo 3D, il lavoro è proseguito con la modellazione della Sede Centrale in scala 1:100 partendo da piantine, materiale fotografico e misurazione diretta sul campo. A breve saranno assemblate le varie parti dell'edificio fino a creare un modello di circa 1 metro.
Il passo successivo, ancora più impegnativo, sarà quello di realizzare il cuore della Città, la zona Ex-Ilva in scala 1:400.
La scelta di modellare con queste dimensioni è stata presa dopo aver realizzato e colorato un modello della sede centrale in scala 1:400.
Si ringraziano le studentesse della classe 5D del Liceo Linguistico che hanno dato colore al modello stampato.
Ringraziamenti particolari al Sindaco del Comune di Follonica Avv. Matteo Buoncristiani, all’Arch. Alessandro Bisdomini e al Geom. Nicholas Toni dell’Ufficio dei Lavori Pubbliciper l’interesse e la disponibilità dimostrata.
Gli studenti delle classi 1A e 2A hanno ottenuto ottimi risultati sia in termini di competenze acquisite che di qualità del prodotto finale, guidati dai docenti Roghi e Bocci e dall’AT Innocenti.
Il progetto, considerando l’interesse dimostrato dagli studenti e anche la grande quantità di oggetti da realizzare, continuerà anche nei prossimi anni.
